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Chi siamo?

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Gli ultimi due anni hanno visto significative evoluzioni, e non certamente positive, delle condizioni dei servizi territoriali, ed in specifico di quelli rivolti ai minori e alle famiglie. La pandemia ha indotto a concentrare l’attenzione e le risorse nella lotta alle conseguenze fisiche della diffusione del virus, in un contesto di assistenza sanitaria già provata da un lungo periodo di cd riorganizzazioni che spesso si sono tradotte in riduzione e ridimensionamento dei servizi a disposizione dei cittadini.

In tutto questo, particolari criticità hanno incontrato i servizi rivolti ai minori di età e alle famiglie, nonostante il corale riconoscimento che il benessere, se non addirittura la salute mentale, abbiano subito grave nocumento e poco sia stato attivato per contrastare la crescita del malessere e le sue conseguenze. Tale quadro si colloca, come indicato, in un processo di progressivo depauperamento dei servizi territoriali rivolti all’area Infanzia, Adolescenza e Famiglia e risulta piuttosto facile osservare il ridimensionamento del numero di operatori al loro interno.

Ancora più interessante, per gli scopi del presente comunicato, appare la disamina della funzione della psicologia in tutto questo contesto, nel quale risulta tristemente appariscente la perdita di ruolo di tale professionalità sia in termini di numeri che di aree da essa presidiate. Solo in via esemplificativa si fa riferimento alla sostanziale uscita di scena dello psicologo nel percorso di riconoscimento della disabilità ai fini dell’integrazione scolastica e una pari scomparsa nell’allestimento delle equipe per i costruendi ambiti territoriali sociali.

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A fronte di questo scenario, un gruppo di psicologi, per la maggior parte dirigenti e direttori di servizi ed unità operative delle Aziende Sociosanitarie del Veneto ora in quiescenza, a cui si sono affiancati altri colleghi psicologi responsabili di unità operative o operanti nelle stesse, ha deciso di integrare le proprie conoscenze ed esperienze in una nuova Associazione di Promozione Sociale, costituita secondo le norme del Codice del Terzo Settore, aggiornato con le modifiche apportate, da ultimo, dal D.L. 22 marzo 2021, n. 41, e nominata Associazione di Psicologia per Infanzia Adolescenza e Famiglia.  della comunità in generale e degli Enti Locali in particolare e, infine, di fautore di lavori di ricerca scientifica nell’area di proprio interesse. Ad essa sono invitati ad associarsi principalmente psicologi interessati agli argomenti citati più oltre, operanti nei servizi e nel privato, segnalando che viene richiesta una quota associativa di € 30,00.

La mission dell’Associazione è riconosciuta nell’obiettivo di porsi in ruoli diversi nei confronti di diversi interlocutori: di osservatrice ed analizzatrice nei confronti dei servizi, di consulente, propositrice e stimolatrice verso le Istituzioni, Aziende ULSS e Regione in primis, sulle problematiche dell’area, di sensibilizzatrice e accompagnatrice di iniziative di promozione nei confronti della comunità in generale e degli Enti Locali in particolare e, infine, di fautore di lavori di ricerca scientifica nell’area di proprio interesse. Ad essa sono invitati ad associarsi principalmente psicologi interessati agli argomenti citati più oltre, operanti nei servizi e nel privato, segnalando che viene richiesta una quota associativa di € 30,00.

Lo Statuto dell’Associazione, costituita il 4 marzo 2022 presso l’Università di Padova, indica le attività che si propone di svolgere in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati sono relative a:​

  • interventi e servizi ai sensi:

    • dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni;

    • di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104,

    • della legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni;

    • della legge n.176/1991; 

    • della normativa sociosanitaria nazionale e regionale;

    • ricerca scientifica di particolare interesse sanitario, sociale e sociosanitario ai sensi dell’art.5 lett. h) del D.lgs. n. 117/2017;

  • organizzazione e gestione di attività culturali, ricreative d’interesse sociale, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività d’interesse generale ai sensi dell’art. 5 lett.i) del D. Lgs. 117/2017;

  • promozione e tutela dei diritti umani, civili e sociali, nonché dei diritti degli utenti delle attività sanitarie e sociosanitarie, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, con particolare riferimento ai soggetti minori d’età e loro famiglie ai sensi dell’art. 5 lett.w) del D. Lgs. 117/2017.

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A titolo esemplificativo ma non esaustivo le azioni si concretizzeranno nel:

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Raccogliere documentazione e dati; effettuare analisi territoriali e valutazioni, formulare proposte e azioni di promozione e indirizzo nell’ambito della prevenzione e del trattamento del disagio psicologico e sociale della famiglia e dei disturbi psichici e comportamentali dei minori d’età

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Promuovere lo sviluppo della cultura e dei servizi, pubblici e privati che svolgano attività di promozione, prevenzione, cura e sostegno verso la famiglia e i minori; perseguire il miglioramento continuo della metodologia di valutazione e progettazione multidimensionale e multidisciplinare

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Collaborare alla stesura di protocolli, linee-guida e buone prassi, avvalendosi della letteratura, di evidenze scientifiche nazionali ed internazionali e di ricerche a disposizione di professionisti e servizi

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Indire-compartecipare a convegni, seminari, dibattiti, ricerche, pubblicazioni, corsi di formazione e fornire consulenze; collaborare o attivare convenzioni con altre associazioni, anche di professionalità diverse, che operino nell’ambito infanzia, adolescenza e famiglia

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Svolgere ogni altra attività connessa o affine a quelle sopraelencate e compiere, sempre nel rispetto della normativa di riferimento, ogni eventuale atto od operazione contrattuale necessaria o utile alla realizzazione diretta o indiretta degli scopi istituzionali

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collaborare/presenziare/presentare osservazioni a Organi di governo nazionale, regionale, Agenzie per i servizi sociosanitari regionali, Aziende sociosanitarie, Comuni, altri organismi sanitari, sociali e sociosanitari, Associazioni

Al suo interno l’Associazione sta costituendo 7 sezioni scientifiche:

  • Psicologia Clinica dei disturbi psichici e comportamentali nell’infanzia e nell’adolescenza

  • Disabilità: valutazione, riabilitazione e integrazione

  • Psicologia dello Sviluppo e Psicologia clinica e sociale della Famiglia

  • Dipendenze nei soggetti minori d’età

  • Tutela, protezione e cura nelle situazioni di Maltrattamento e Abuso

  • Epidemiologia dei soggetti in età evolutiva e della famiglia

  • Accessibilità alle cure e Servizi per l’Infanzia, l’Adolescenza e la Famiglia        



Il Consiglio Direttivo nomina per ognuna di esse un referente con il compito di coordinamento ma anche di responsabile. A lui spetta gestire i lavori della sezione, anche chiamando a farne parte professionisti di professionalità diverse da quelle di psicologo. I lavori saranno pubblicati nel sito dell’Associazione, in via di costruzione, così da renderli accessibili a tutti gli interessati. L’Associazione si pone in un’ottica di apertura, disponibilità e collaborazione con chi, aggregazione o meno, sia interessato agli obiettivi da essa perseguiti, ed un invito particolare ad associarsi lo rivolge ai colleghi operanti nel privato, depositari di un osservatorio ampio e privilegiato dello stato di salute della comunità.

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